Il mondo della sicurezza informatica è in rapida evoluzione e, di conseguenza, le organizzazioni hanno bisogno di normative solide per garantire la sicurezza e l’integrità dei propri sistemi digitali. Nell’ambito di questa evoluzione, l’Unione Europea ha recentemente introdotto la direttiva NIS2, un quadro normativo completo volto a rafforzare le difese della regione contro le minacce digitali.
La normativa mira a rafforzare la sicurezza informatica complessiva in tutti gli Stati membri dell’UE, imponendo alle organizzazioni di migliorare la propria resilienza e le proprie capacità di risposta agli incidenti. La direttiva NIS2 si rivolge in particolare ai settori che dipendono fortemente dalle TIC, quali l’energia, i trasporti, l’approvvigionamento idrico, il settore bancario, le infrastrutture finanziarie, la sanità e le infrastrutture digitali.
Anche i principali fornitori di servizi digitali, quali motori di ricerca, servizi di cloud computing e mercati online, sono tenuti a rispettare i requisiti in materia di sicurezza e notifica previsti dalla direttiva NIS2. Le organizzazioni devono adottare e pubblicare le misure di conformità necessarie entro il 17 ottobre 2024 e applicarle a partire dal 18 ottobre 2024.
In questo articolo del blog esamineremo gli aspetti fondamentali della normativa NIS2, ne discuteremo le principali ripercussioni e i requisiti, e vedremo in che modo GFI può aiutare le aziende a orientarsi in questo nuovo panorama della sicurezza informatica.
L'era digitale ha visto un drastico aumento delle minacce informatiche, rendendo fondamentale per le organizzazioni e gli Stati disporre di politiche complete volte a mitigare i rischi. La direttiva NIS2 risponde a questa esigenza fornendo un approccio uniforme alla sicurezza informatica in tutta l'UE, rafforzando la cooperazione tra gli Stati membri e promuovendo un elevato livello di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.
La direttiva NIS2 si basa sulla direttiva NIS originaria, ampliandone l’ambito di applicazione e rafforzandone le disposizioni. Si applica a vari settori, compresi i soggetti essenziali e i fornitori di servizi digitali. La direttiva entrerà pienamente in vigore nei prossimi mesi, inaugurando una nuova era di norme in materia di sicurezza informatica.
La direttiva si applica principalmente agli enti pubblici e privati operanti in settori specifici (tra cui l'energia, il settore bancario, i trasporti, le infrastrutture dei mercati finanziari, la sanità, l'approvvigionamento e la distribuzione di acqua potabile, le infrastrutture digitali, ecc.) e in relazione a tre tipi di servizi digitali (mercati online, motori di ricerca online e servizi di cloud computing).
La direttiva NIS2 impone alle organizzazioni di attuare misure tecniche e organizzative adeguate e proporzionate per gestire i rischi che gravano sulla propria rete e sui propri sistemi informativi. Tali misure comprendono la disponibilità di capacità di risposta agli incidenti, la notifica alle autorità competenti di eventuali incidenti significativi e l’adozione di strategie volte a garantire la continuità operativa dei sistemi.
Il primo passo verso la conformità alla direttiva NIS2 consiste nel comprenderne i contenuti e le implicazioni per la propria organizzazione. Da lì, è necessario procedere a una revisione completa delle misure di sicurezza esistenti, individuare le lacune in materia di conformità e definire un piano d’azione per soddisfare i requisiti della direttiva NIS2.
Per le organizzazioni che rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva NIS2, è fondamentale attuare i nuovi requisiti, quali la sicurezza della catena di approvvigionamento e la gestione degli incidenti, ambiti in cui le nostre soluzioni possono offrire un prezioso supporto. Anche se la direttiva non vi riguarda direttamente, è consigliabile assicurarsi che i vostri fornitori o clienti siano conformi alla direttiva NIS2.
GFI LanGuard può aiutare le organizzazioni a conformarsi alla normativa NIS2. Da oltre un decennio, GFI LanGuard consente a migliaia di aziende in tutto il mondo di gestire e mantenere la protezione degli endpoint all’interno della propria rete, fornendo visibilità su tutti gli elementi della rete, aiutando a individuare potenziali vulnerabilità e offrendo la possibilità di applicare le patch necessarie. Questa soluzione per la gestione delle patch e l’audit di rete è facile da usare e da implementare.
Il percorso verso la conformità alla normativa NIS2 può sembrare arduo, ma non siete soli. GFI è qui per aiutarvi a orientarvi in questo processo, offrendovi un supporto qualificato e soluzioni pensate per rendere la transizione il più agevole possibile.